
Nell'edizione di aprile, Il Giornale della Logistica dedica un approfondimento all'utilizzo dei droni: una tecnologia sempre più diffusa anche a livello logistico.
Ma quali sono i nuovi orizzonti che i droni regalano ad un operatore del real estate e agli altri attori della filiera? Lo spiega Laura Piantanida, Head of Business Development & Marketing di Yard Reaas, intervenuta al convegno dai titolo “Droni: fare sistema per un maggiore sviluppo”, organizzato dall'Osservatorio Droni della School of Management del Politecnico di Milano.
“Il ricorso ai droni", ha commetato Laura Piantanida, "ci permette una visione molto più accurata. Siamo in grado di supervisionare le attività in cantiere con un punto di vista aereo e quindi privilegiato”. Ma non solo: il ricorso ai droni si rivela prezioso anche a fini commerciali o di interazione con gli altri attori: “offriamo ai potenziali tenant un quadro complessivo. Una cosa è visionare strade, ifrastrutture, confini, contesto geografico, distanza dalle principali infrastrutture e quant’altro su una mappa, tutt’altra cosa è vedere dal vero”. Gli stessi investitori apprezzano: “I filmati realizzati tramite droni" - dice Piantanida - "sono ormai corredo documentale insostituibile ai dossier trasmessi agli investitori”.
Ma una vision “dall’alto” è utile anche ai responsabili di cantiere e di progetto: “il monitoraggio è più preciso ed accurato, la consegna al tenant priva di sorprese potendone anticipare le esigenze”.